Intervistato da Corriere di Alessandria il Gran maestro della Massoneria Stefano Bisi ha espresso con la cautela e la furbizia di un uomo che guida una associazione segreta, il suo parere sul referendum, affermando che la Costituzione va aggiornata come un telefonino.
Poichè per aggiornarla, oggi come oggi, occorre votare sì, è evidente quale sia la scelta del massimo rappresentate della Massoneria italiana:
A proposito di Costituzione, e di referendum: il Grande Oriente d’Italia ha una sua posizione ufficiale sul tema?
No: la Massoneria non fa politica, e ogni fratello muratore può ovviamente votare come crede, a questo referendum come alle elezioni. Personalmente, dico volentieri come la penso: per fare un paragone al passo coi tempi, pensiamo ad un moderno telefonico, sul quale puoi aggiornare determinate funzioni o applicazioni scaricate dalla rete. Ma l’oggetto quello resta: e l’importante è che continui a fare telefonate, e a riceverne. Ecco, la nostra Costituzione, bellissima e preziosa, oggi è quel telefonino. (http://mag.corriereal.info/wordpress/2016/11/11/bisi-gran-maestro-del-grande-oriente-ditalia-massoneria-da-sempre-al-servizio-dellitalia-le-deviazioni-sono-unaltra-cosa/